Si occupa di letteratura italiana sia antica sia moderna.
Sul primo versante, gli interessi per l’umanesimo e il Fortleben dei classici hanno prodotto saggi soprattutto su Giovanni Boccaccio e su Cristoforo Landino: ha condotto affondi sui dictamina napoletani del Certaldese in vista di una nuova edizione critica delle "Epistole", ha indagato le fonti della "Comedia delle ninfe fiorentine" e ha in elaborazione una nuova edizione del "De vita et moribus domini Francisci Petracchi"; di Landino ha studiato genesi e fonti del volgarizzamento pliniano (cui ha dedicato un volume nel 2018), ha indagato la biblioteca superstite dell’umanista e ne sta attualmente ricostruendo l’officina letteraria e filosofica, con particolare riguardo agli zibaldoni autografi riccardiani.
Sul versante moderno, è autore di vari contributi verghiani, tra i quali la monografia "«I dintorni di Milano». Verga tra narrativa di viaggio e impressionismo letterario" (2020); per l’Edizione Nazionale sta curando le "Pagine sparse", arricchite dalla presenza di inediti la cui scoperta è stata già anticipata in varie sedi.
Nell’ambito del gruppo di ricerca del Centro Internazionale di Studi Umanistici-Università di Messina, impegnato sul ‘Progetto Carlo Dionisotti’, ha avviato di recente una serie di contributi dedicati al laboratorio dionisottiano.